Evento

Sport e prevenzione: a Settimo Torinese il primo corso del programma ONU “Line Up Live Up”

Pubblicato il

20 marzo 2026

Salva la data dell'evento

24 marzo 2026 - 26 marzo 2026

Condividi

L’Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con l’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC), promuove in Italia la prima esperienza pilota del progetto “Line Up Live Up”, un programma di prevenzione dei comportamenti a rischio e promozione delle life skills basato sullo sport.

Dal 24 al 26 marzo 2026 il Palakennedy di Settimo Torinese ospiterà il primo corso di formazione per formatori del programma, rivolto a coach e operatori sportivi del territorio.

Il corso è sostenuto dal progetto multicentrico Health Mode On per la promozione del benessere psicofisico nella popolazione universitaria, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (bando PRO-BEN 2) e coordinato dall’Università di Pavia, con la partecipazione di numerosi atenei italiani, tra cui l’Università del Piemonte Orientale.

L’iniziativa è coordinata dalla professoressa Federica Vigna-Taglianti del Dipartimento di Medicina Traslazionale (DIMET) e dal professor Fabrizio Faggiano del Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile e la Transizione Ecologica (DISSTE), impegnati nello sviluppo di azioni integrate per il benessere psicofisico della popolazione studentesca e universitaria.

Sport, prevenzione e life skills

Il programma “Line Up Live Up”, sviluppato da UNODC, si basa sull’idea che lo sport possa essere uno strumento concreto di prevenzione dei comportamenti a rischio, dei comportamenti antisociali, e dell’uso di sostanze tra i giovani.

Attraverso metodologie partecipative e attività sportive strutturate, il programma mira a rafforzare nei giovani le life skills – tra cui gestione dello stress, comunicazione efficace, empatia e pensiero critico – promuovendo allo stesso tempo inclusione sociale, benessere e relazioni positive tra pari.

Il corso, condotto dal prof. Johan Jongbloet (HOGENT University, Belgio) e dalla dott.ssa Silena Salmaso, con il contributo della dott.ssa Alessia Bobbio, offrirà ai partecipanti strumenti pratici per integrare competenze educative ed emotive nei percorsi sportivi. L’obiettivo è formare coach capaci non solo di allenare, ma anche di accompagnare i giovani nel loro percorso di crescita personale, trasformando il campo sportivo in uno spazio educativo e di prevenzione.

Un tassello delle politiche di benessere promosse dal progetto Health Mode On

L’attività si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative promosse dal progetto Health Mode On, che punta a sviluppare modelli innovativi per promuovere il benessere psicologico e sociale della comunità studentesca universitaria e prevenire situazioni di disagio.

In questo contesto, lo sport rappresenta uno degli strumenti privilegiati per rafforzare competenze sociali, relazioni positive e senso di appartenenza alla comunità.

Particolare attenzione è inoltre dedicata al tema dell’inclusione e della parità di genere: lo sport può infatti diventare un potente strumento di empowerment femminile, contribuendo a rafforzare autostima, partecipazione e protagonismo delle ragazze e delle giovani donne nella vita sociale.

Un’opportunità per il Piemonte

Il programma è già attivo da anni in numerosi Paesi. Per l’Italia rappresenta una prima esperienza pilota che si svolge nel territorio piemontese, un contesto particolarmente attento alla prevenzione e alla promozione della salute, e che riconosce sempre più il valore dello sport nelle politiche di prevenzione del disagio, di contrasto alla violenza e di reinserimento sociale dei giovani in difficoltà.

L’appuntamento di Settimo Torinese rappresenta quindi un’importante occasione per il territorio piemontese e per le realtà sportive locali.

Formare coach e operatori sportivi con competenze educative e preventive significa infatti investire in una rete di figure capaci di utilizzare lo sport come leva per la promozione del benessere, la prevenzione dei comportamenti a rischio e la costruzione di comunità più inclusive.

I prossimi passi: l’implementazione del programma con i giovani

Il corso di formazione è il primo passo di un percorso più ampio. Al termine del corso, infatti, i coach coinvolti saranno chiamati ad applicare il programma “Line Up Live Up” con gruppi di giovani tra i 15 e i 23 anni, attraverso un ciclo strutturato di dieci sessioni formativesportive che combinano attività fisica, esercizi di gruppo e momenti di riflessione sulle competenze di vita.

Le attività potranno essere realizzate in diversi contesti – scuole, centri sportivi, associazioni e spazi educativi del territorio – con l’obiettivo di creare ambienti sicuri e inclusivi in cui i ragazzi possano sviluppare competenze personali e sociali utili ad affrontare le sfide della vita quotidiana.

L’esperienza maturata a livello internazionale mostra come, dopo la formazione, i coach possano diventare veri e propri “moltiplicatori” del programma nelle loro comunità, contribuendo a coinvolgere i giovani in percorsi sportivi orientati alla prevenzione della violenza, del consumo di sostanze e dei comportamenti antisociali.

La partecipazione al programma costituisce un’opportunità per gli studenti UPO, che potranno partecipare alle dieci sessioni formative ottenendo crediti universitari e diventando a loro volta moltiplicatori dei messaggi di prevenzione nella comunità universitaria e nei loro contesti di vita.

Blog post correlati

Progetto selezionato nell'ambito dei due avvisi PRO-BEN 1 e PRO-BEN 2 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per la concessione di finanziamenti volti alla promozione del benessere psicofisico e al contrasto del disagio psicologico ed emotivo tra gli studenti.

@Health Mode On 2025. All rights reserved

Follow us